Come nuotare con lo stile rana

di Daniele Paparella difficoltà: facile

Come nuotare con lo stile rana   elenadigiovanni.altervista.org La Rana è uno degli stili più complessi e faticosi che si possano nuotare. Questo tipo di nuotata ha caratteristiche completamente diverse rispetto alle altre e non è consigliabile a tutti in quanto provoca un sovraccarico elevato della zona lombare e dell'articolazione del ginocchio. Questo stile differisce dagli altri anche per i rapporti propulsivi, che nella Rana si spostano a favore delle gambe (il 70 % della propulsione dipende dalle gambe e il rimanente 30 % dalle braccia).

Assicurati di avere a portata di mano: piscina costume cuffia occhialini

1 Come nuotare con lo stile rana   elenadigiovanni.altervista.org L'utilizzo delle gambe nella Rana assume un'importanza maggiore che negli altri stili. La tecnica che attualmente viene adottata è quella del colpo 'a frusta'. Tale tecnica si effettua con una flessione della gamba sulla coscia e di questa sul bacino con un angolo di circa 120°, piedi quasi in superficie e ginocchia piuttosto vicine tra loro. A questo punto i piedi iniziano a ruotare verso l'esterno trovando la giusta posizione di spinta. La spinta avviene quindi con la parte interna della pianta del piede e con una energica 'frustata' in fuori dietro.

2 Come nuotare con lo stile rana   sportpower.liquida.it Terminata la fase di spinta i piedi tornano ad unirsi in completa distensione. La spinta deve avvenire velocemente mentre la fase di recupero deve essere effettuata più lentamente. La posizione estesa del piede provoca una minor spinta del corpo e scoordina tutti gli altri movimenti della gamba. In questa nuotata e molto importante mantenere la calma e non incrementare in modo elevato il numero delle gambate e delle bracciate altrimenti le energie si esauriranno in poco tempo. Un'altro tipico errore è l'affondamento del bacino e delle gambe dovuto alla poca velocità di azione e alla rigidità del corpo. Inoltre bisogna tener ben presente la posizione delle ginocchia, durante la gambata, ad una distanza adeguata. La funzione propulsiva della bracciata a Rana è di poca importanza rispetto alla gambe dato che si esaurisce in una fase non di trazione al contrario di altri stili. La bracciata della Rana ha comunque tre principali caratteristiche: il recupero avviene sott'acqua, praticamente non c'è fase di spinta, tutti i movimenti sono simmetrici

Continua la lettura

3 Come nuotare con lo stile rana   mobilesport.ch Quindi per descrivere la bracciata a Rana è necessario inquadrarla nella coordinazione generale della nuotata.  Il nuotatore si trova in assetto di scivolamento con le braccia alte, le palme della mano lievemente ruotate verso fuori e i pollici in basso.  Approfondimento Nuoto: tecnica della rana (clicca qui) Da questa posizione la mano va in presa tirando in fuori e in basso.  Durante la presa il braccio è disteso.  In un secondo momento i gomiti cominciano a flettere e le mani, per mantenere una buona presa, affondano in direzione basso, fuori, dietro.  Inizia così la fase di trazione al termine della quale mani, gomiti e spalle sono sullo stesso piano.  A questo punto la testa inizia ad alzarsi, e viene effettuata la fase finale dell'espirazione.  Mentre la testa esce dall'acqua e ci si prepara per l'inspirazione, le mani si preparano ad essere spinte in avanti.  Nel frattempo le ginocchia si flettono ed inizia il recupero della gambata.  Le mani quindi cominciano ad avanzare fino a distendersi completamente e in contemporanea la testa flette di nuovo in avanti fino a tornare sotto l'acqua (e i piedi si portano vicino i glutei).  Una volta che la testa è abbassata avviene il colpo di gambe, mentre le braccia hanno quasi completato il recupero.. 

Come nuotare velocemente Come eseguire la virata nel nuoto Come migliorare la tecnica di nuoto Come effettuare la virata in stile rana

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide utili